Allora, che ne dite del nostro bel pesciolone? Non avrete per caso creduto davvero che la Apple si rimangiasse anni e anni di lotta nei confronti di Flash per far piacere ai suoi utenti? E poi, su, l'elemento che avrebbe subito dovuto mettervi in guardia è la frase "Ci siamo resi conto di aver commesso un errore". Ma quando mai?!? L'infallibilità ha ormai sede a Cupertino, con buona pace del Papa! Beh, speriamo comunque vi siate (un pochino) divertiti – e adesso ricominciamo con la nostra solita "programmazione"… :-)

La notizia è a dir poco clamorosa e sarebbe quasi incredibile se non fosse stato il Responsabile Relazioni Esterne di Apple, Robert Fishburne, a confermarla direttamente: con la nuova versione di iOS sarà finalmente possibile utilizzare Flash su iPhone e iPad. 

Il rumor ha iniziato a circolare già da qualche tempo ma adesso sembra proprio avere il crisma dell'ufficialità: dalla prossima versione di iOS, la 5.1.2, saranno finalmente visibili filmati, animazioni e giochi scritti in Flash e "frutto proibito", fino ad oggi, per tutti i possessori di iPhone, iPad e iPod.

"Ci siamo resi conto di aver commesso un errore – queste le parole di Mr. Fishburne – impedendo per tutti questi anni ai nostri clienti di utilizzare una tecnologia tutto sommato affermata, robusta e soprattutto con un'ampia base installata.

Il nostro CEO, Tim Cook, dopo il lancio del New iPad ha deciso così di dare una ulteriore sterzata alle nostra azienda rendendola più vicina a tutti, utilizzatori e programmatori che per lunghi anni hanno dovuto soffrire il nostro ostracismo nei confronti di Flash.

Questo ostracismo doveva finire. E, da oggi, è finito."

La notizia è davvero clamorosa, in particolare per le sue ripercussioni su HTML5, una tecnologia vista da molti come vera e propria alternativa all'utilizzo di Flash per giochi, animazioni e altri effetti grafici e giudicata quasi unanimamente il "futuro del web" per la sua compatibilità, universalità e livello di standardizzazione.

Ma, a quanto pare, anche grazie a questa mossa di Apple il "futuro del web", in realtà, sarà molto simile al suo passato.