I numeri sono difficili da interpretare, soprattutto quando servono a rappresentare dati statistici. 

Un dato è certo però: Internet Explorer ha perso il dominio assoluto che ostentava da anni nella cosiddetta “Guerra dei browser”. Nel secondo trimestre del 2004 Internet Explorer vantava un bel 95% del mercato contro il 2% del vecchio e ormai morto Netscape. 

E come se non bastasse, i trend evidenziano una costate e irrefrenabile caduta

Secondo la media dei dati, oggi IE gira intorno al 40%, e considerando che gli altri player hanno portato innovazione e tecnologia possiamo affermare di essere entrati in una nuova era dei browser: Browser 2.0

Il grande buco nero

Il colpevole di questa sconfitta è facile da trovare. La prima Guerra dei Browser è stata vinta da Microsoft ai danni di Netscape, di proprietà di AOL. Microsoft però decise di abbandonare il progetto Explorer e nel 2001 sciolse il team. Il browser più usato al mondo non aveva più un team di sviluppo, Netscape sconfitto si ritira del mercato ed è a questo punto che compare sulla scena Blake Ross, un ragazzo di 14 anni che lavorava a tempo perso per Netscape. Seguendo il suo intuito crea Phoenix, il browser che dopo diventerà Firefox. La Apple porta avanti il progetto Safari, Dave Hyatt, un altro ex-Netscape, partecipa ai due progetti Firefox e Safari. 

Per cinque lunghi anni, alla Microsoft non si battono le tastiere per il progetto Explorer e così il mondo è “costretto” ad usare IE6… finché un giorno, disturbato il letargo dai veloci sviluppi di Firefox, Microsoft decide di lanciare IE7 cercando di recuperare il terreno che ormai aveva perso.

Google non sta al gioco e scende in campo con Chrome nel 2008. Oggi è diventato il terzo browser più usato ma sta guadagnando velocemente quote di mercato.

Per finire la carrellata dei browser farò menzione onorifica al vecchio Opera, nato nel 1994. Quindi abbiamo la top 5 dei Browser ordinati secondo le stime sulle quote di mercato:

  1. Opera (2,4%)
  2. Safari (6,4%)
  3. Chrome (22,2%)
  4. Firefox (26,2%)
  5. Internet Explorer (34,3%)

Tutto questo cosa c’entra con HTML5?

L’era del browser 2.0 è determinata da quanto le case produttrici hanno ascoltato gli utenti per sviluppare i loro prodotti e da quanto hanno rispettato gli standard del web. Per noi addetti ai lavori ha un impatto notevole.

HTML5 diventerà uno standard e a mio avviso tutti i browser dovranno adottare questo standard. Ci sono dei lavori in corso, Microsoft che ha lanciato IE9 nel 2011 sta già lavorando a IE10 (qualcosa mi dice che non sono ancora contenti, neanche noi), Firefox, Chrome, Safari, tutti impegnati a renderci la vita più semplice e ovviamente a vincere la guerra.

Oggi la compatibilità con HTML5 non è assoluta, nonostante questo vi incoraggio vivamente a sviluppare i vostri progetti pensando a quel che verrà e non al passato.

Per concludere e aspettando i vostri commenti, suggerimenti e conclusioni, vi lascio questa immagine con una panoramica della compatibilità con HTML5 dei browser più diffusi.

Buona navigazione!