Abbiamo visto nel nostro precedente articolo su WebGL e web gaming come questo standard introdotto da HTML5 renda possibile la creazione di giochi online davvero fantastici. Vediamo oggi, invece, come artisti, musicisti e designer sfruttano le nuove tecnologie del web per creare vera e propria arte. L'arte del XXI secolo.

ROME: "3 Dreams of Black"

"3 Dreams of Black" è un film semi-interattivo di Chris Milk che utilizza tecnologie 2D e 3D per mostrare una serie di "sogni" accompagnate dalla canzone "Black" dell'ambum "ROME" di Danger Mouse e Daniel Luppi, con Norah Jones e Jack White. Per chi non avesse la possibilità di godere delle bellezze di WebGL, il trailer è su YouTube: http://www.youtube.com/watch?v=VUQSoHFMD8c&feature=youtu.be

Chrysaora

Per prenderci qualche momento di relax godiamoci questa fluida e mesmerizzante visione subacquea, immergendoci in un mare pieno di morbide e sinuose meduse dai colori tenui e dai movimenti ipnotizzanti. Per chi vuole godersi tutta la bellezza di questi animali virtuali in 3D ecco Chrysaora, per un anticipo ecco un video che mostra una "nuotata" con Kinect in mezzo alle meduse:

Flight of the Navigator

"Flight of the Navigator" è un altro esperimento dei ragazzi del team Mozilla Audio API. Si tratta di un video musicale dove Twitter, Facebook e Flickr si integrano in uno skyline 3D creato a volo dal motore JavaScript con WebGL.

No Comply

Dopo aver completato "Flight of the Navigator", il team del Mozilla Audio API era alla ricerca di una nuova sfida. Il risultato è stato "No Comply", ovvero un mix di audio e video con un tocco molto 80's (e qualcosa di "The Matrix"…) che dimostra ancora una volta la capacità dei developer Mozilla di creare un ambiente molto valido per artisti e musicisti. Purtroppo però per raggiungere queste vette di qualità il demo utilizza delle chiamate e funzioni disponibili solo su Firefox – ergo se volete godervi l'intero spettacolo usate questo browser…

The Wobble Dance

Chiudiamo con un Chrome Experiment davvero notevole che unisce semplicità e quel pizzico di "disturbo" che caratterizza l'arte quando è vera. Si tratta di "The Wobble Dance", una creazione di Thierry Tranchina che ha preso un vecchio esempio di ombreggiatura anisotropa per creare un manichino danzante a dir poco… inquietante!